Di nuovo qua.
Che strano.
Scrivere è una mania inestirpabile, un'esigenza, una cura.
E' strano come una come me, che di sè non dice mai niente,
che vive a basso voltaggio, nel silenzio, nel distacco dagli altri,
che se ne frega di avere amiche se vuol dire circondarsi di galline sciocche,
che appena ha un disagio si chiude a riccio,le parole non vengono, e spera solo che qualcuno le chieda "cos'hai?", ma mica uno a caso.. solo quei pochi degni di un briciolo di quella scarsissima fiducia che nutro nel genere umano..
sappia sfogarsi con tanta naturalezza in una pagina, che sia di carta o virtuale.
Lo spazio bianco,
l'interlocutore silente,
quello che puoi sporcare di ogni pensiero idiota, masochista, inutile, improduttivo..
Passo ogni istante a lottare,
nel moto volitivo che mi spinge verso il miglioramento e la vita,
contro quella infima spinta che vorrebbe sempre portarmi giù.
Mi sforzerò, senza in realtà riuscirci del tutto, di scrivere senza voler essere brillante,
senza pensare "a che penserà chi mi legge"?, senza modificare quello che scrivo perché interessata a fare una bella figura.
In fondo, tutto può avere una facile soluzione, e io vi illustro come:
se quello che leggete vi fa schifo, cliccate in alto a destra, dove c'è la x, la vedete? tac tolto il dente!
se quello che leggete lo leggete per farvi i cacchi miei, ahimè, vi ho incrociato di nuovo sulla mia strada, classici, banali e scontati poveretti con una vita totalmente insulsa inutile.... ma ehi, in fondo, siete in tanti, consolatevi (e poi tanto vi sentite comunque dei fighi, sempre a puntare il dito contro gli altri, mai verso di voi..vi piace vincere facile eh?)
...se invece quello che leggete vi smuove qualcosa, ricordi, emozioni, pensieri o sensazioni,
allora il mio scrivere adempie allo scopo,
che è quello di comunicare,
nel mio modo strano e sempre sulla difensiva,
quello che ho dentro, per condividerlo con chi possa capire.
Non so con esattezza se ho scritto in un italiano molto comprensibile,
scrivere a orari assurdi della notte non aiuta,
ma questi sono solo pensieri sparsi,
frammenti di emozioni messi nero su bianco.
E' il buon vecchio stream of consciousness, non l'ho mica inventato io, quindi non me ne assumo la minima responsabilità.
Bentornati.
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